Considerando che il mio vicino di casa più vicino abita ad almeno 500 m dall’Eremhome, manco vivessimo in Australia, il prossimo più prossimo me lo vado a cercare al supermercato in paese. E che prossimo! Un prossimo migliore di questo non potevo nemmeno immaginarmelo, così umile e servizievole che quasi quasi farei la spesa in ciabatte tanto mi fa sentire a casa.

 

Una semplicità così rassicurante che, sì, fa proprio per me. Che poi tutto quel bel prossimo concentrato nello stesso punto mi par quasi un miracolo. E pensare che questo prossimo non se ne accorge nemmeno di essere così miracolo!

 

A guardare in dispensa…devo farci un saltino in quel supermercato zeppo di mio prossimo-miracolo.

 

Ma suonano al cancello! È il mio prossimo che stavolta porta la spesa a domicilio perché l’influenza di questi tempi non scherza ed è irriverente e alle buone maniere non ci fa caso, figurarsi al prossimo!

 

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