L’Eremhome è un punto dal quale si può sia salire che scendere. Se sali su su al paese verso la malga vedi il campanile dal quale ogni tanto il vento trasporta note di mezzogiorni, e vedi anche quel panorama sconfinato che si conclude al mare. Se scendi, trovi il mare vero promesso dal monte dietro al campanile. Quello stesso mare, piccolo da su, immenso giù, mi aspetta da settembre. Intanto gli vanno incontro le note dei mezzogiorni, ma prima o poi lo ritoccherò anch’io.

 

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