L’Eremhome è un punto dal quale si può sia salire che scendere. Se sali su su al paese verso la malga vedi il campanile dal quale ogni tanto il vento trasporta note di mezzogiorni, e vedi anche quel panorama sconfinato che si conclude al mare. Se scendi, trovi il mare vero promesso dal monte dietro al campanile. Quello stesso mare, piccolo da su, immenso giù, mi aspetta da settembre. Intanto gli vanno incontro le note dei mezzogiorni, ma prima o poi lo ritoccherò anch’io.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

Lucciole e brina

Con la brina sul prato e il riflesso delle stelle c’è un brillio che sembran lucciole!  

Copia n.4

La produzione di copie-omaggio di Racconto breve ha preso letteralmente il via. Sono felice di realizzare libricini in uno stile junk journal ancora molto ingenuo che però mi parla, e

Cronache dall’Eremhome

Un sole apocalittico esplosivo nel cielo sopra Kenelot quest’oggi, cari amici seguaci dell’Eremhome. La luce diamante che inneggia all’estate seduta in trono arroventa le ali di noi insetti impavidi che