{"id":167,"date":"2021-02-24T21:15:23","date_gmt":"2021-02-24T20:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/65b4e7c005e8900a437d4e31"},"modified":"2024-02-04T21:48:15","modified_gmt":"2024-02-04T20:48:15","slug":"racconto-breve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/2021\/02\/24\/racconto-breve\/","title":{"rendered":"Racconto breve"},"content":{"rendered":"<figure><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eremhome.mooo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52_file.png\" \/><\/figure>\n<p>Con la testa sulle spalle, Tonino Indaco se ne va per la campagna, girovago cosciente.\u00a0 Borsa a tracolla, capelli arruffati del colore del fieno, incede assorto zolla dopo zolla verso un non so dove.\u00a0 A fargli compagnia l&#8217;orlo delle montagne innevate riflesse negli occhi brumosi, di un indefinito tono di verde.\u00a0 C&#8217;\u00e8 tanto spazio nei campi attorno a lui, ma non esiste un posto che gli appartenga. Mira e rimira un obiettivo fantastico da un tempo cos\u00ec lungo che non si ricorda neanche lui quanto. Trasparente, ma presente, l&#8217;obiettivo viaggia assieme a lui, e come lui si sposta: un po&#8217; \u00e8 nella testa, un po&#8217; \u00e8 nel cuore, un po&#8217; \u00e8 nei piedi. A volte gli si condensa davanti e gli piove addosso a dirgli che lui, obiettivo, c&#8217;\u00e8 ancora e lui, Tonino, \u00e8 vivo. Amico mio, \u00e8 un viaggio il tuo che si perde nella notte dei tempi. Ci son passati santi, poeti, filosofi e narratori. Poi, avanzando, cammina che ti cammina, cammina che ti cammina, Tonino Indaco incontra un sasso. &#8220;Hey, giovane, tutto solingo, tutto ramingo, dove te ne vai?&#8221; &#8220;Vado verso un non so dove&#8221;, risponde Tonino Indaco, &#8221; ramingo s\u00ec, solingo per niente.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Come&#8221;, gli rimbrotta il sasso, &#8220;non vedo nessuno con te!&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Caro sasso, per stralunato che sia, non sono solo: c&#8217;\u00e8 il mio obiettivo con me. E, ad ogni modo, stare soli non significa esserlo. Tu che sei un sasso so che sei duro di comprendonio, ma non \u00e8 ignoranza o poca intelligenza, \u00e8 la tua natura. Da un sasso mi aspetto sempre questo genere di opinioni, ma sapendo quale ne sia la ragione, non mi sorprendo. Poi io sono solito perdermi in lunghe divagazioni con la Natura. Ci intendiamo a meraviglia, io e lei. Quella donnina gracile e graziosa, alta non pi\u00f9 di un metro e qualche cosa, con il suo abito verde smeraldo e gli orecchini in tinta, miele sulla testa, mi cattura con la sua impensabile forza e le sue invenzioni! Con lei non mi annoio mai e mai smette di sorprendermi. Mi sono perfino costruito una cornice di rami nodosi ricoperti d&#8217;edere, che monto e smonto all&#8217;occorrenza, come in questi casi, per inquadrare paesaggi meravigliosi. Ho cos\u00ec la mia pinacoteca portatile, ovunque mi trovi, e i soggetti sono sempre magnifici! Nello spazio che si crea all&#8217;interno della cornice si fissano dettagli che altrimenti non noterei, e sarebbe un vero peccato.&#8221;<\/p>\n<p>Cos\u00ec si esprime Tonino Indaco, entusiasta, mentre il sasso, immobile, fisso nel suo, lo guarda con sguardo interrogativo declinando il dialogo con un taglio netto: &#8220;Ragazzo, non so proprio di cosa parli!&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Beh, poco male,&#8221; risponde Tonino Indaco, &#8221; ora per\u00f2 ti saluto, che un dove non so dove mi attende!&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/eremhome.mooo.com\/index.php\/racconto-breve\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><u>Clicca qui per leggere gli altri capitoli!<\/u><\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la testa sulle spalle, Tonino Indaco se ne va per la campagna, girovago cosciente.\u00a0 Borsa a tracolla, capelli arruffati del colore del fieno, incede assorto zolla dopo zolla verso un non so dove.\u00a0 A fargli compagnia l&#8217;orlo delle montagne innevate riflesse negli occhi brumosi, di un indefinito tono di verde.\u00a0 C&#8217;\u00e8 tanto spazio nei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1919,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":612,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions\/612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}