{"id":154,"date":"2021-04-08T21:59:23","date_gmt":"2021-04-08T19:59:23","guid":{"rendered":"http:\/\/65b4e7c005e8900a437d4e32"},"modified":"2024-02-07T21:21:52","modified_gmt":"2024-02-07T20:21:52","slug":"racconto-breve-arti-e-mestieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eremhome.it\/index.php\/2021\/04\/08\/racconto-breve-arti-e-mestieri\/","title":{"rendered":"Racconto breve: arti e mestieri"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eremhome.mooo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/file.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Steso, senza peso, sovrastato da un cielo turchino con la luna di cristallo conficcatavi dentro, Tonino Indaco rimugina il recente passato: &#8220;Penso e ci ripenso, ma proprio non riesco a darmi una logica dell&#8217;accaduto. Quell&#8217;unto&#8230;quelle trame vischiose che mi hanno avvinto e quasi vinto, io, che amo tutto, proprio non so! Ma se \u00e8 vero che ho perdonato, allora \u00e8 inutile tornare in quel luogo oscuro ombroso e tenebroso. Avanti, avanti, che la luna mi sorride!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riprende ad andare, Tonino, lungo il sentiero, quello stesso che lo aveva condotto inspiegabilmente nella foresta e che ora lo indirizza altrove. Pi\u00f9 in l\u00e0, sul bordo del sentiero, Tonino viene attirato da una casupola di legno, con una grande finestra a ribalta sul davanti, come un chiosco, e tanto di cartello: &#8220;Consulenza Arti e Mestieri&#8221;. &#8220;Uuu&#8221;, esclama Tonino, &#8220;interessante cosa! Vediamo bene di capire di cosa si tratta!&#8221; Il ragazzo fiordaliso si accosta alla finestrona, con un balzerello si arrampica al davanzale-balcone e &#8220;iuuu, c&#8217;\u00e8 nessuno in chiosco?&#8221; Rumori di ferramenta dal retro, un imprecare poco divertito di una voce stridula, altro rumoreggiare di ferraglie precipitate, poi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ecco, eccomi, arrivo, se riesco a togliermi questo barattolo di latta dal piede, accidenti, si \u00e8 incastrato, tu, aiutami dai!&#8221; Tonino afferra il barattolo dal piede di un omino grottesco dalla misura indefinita ma ad ogni modo ridotta, per capirci, tira tira, tira tira, e il barattolo si sfila dal piede. &#8220;Perfetto, grazie, il tip-tap non mi si addice. Sono Botto e risposta, titolare di questo ufficio di consulenze di Arti e Mestieri. In cosa posso esserti utile?&#8221; &#8220;Buongiorno&#8221;, risponde Tonino,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;io sono Tonino Indaco. In realt\u00e0 mi porta qua la curiosit\u00e0 lungo la strada verso un dove non so dove, pi\u00f9 che la necessit\u00e0 di ricevere una consulenza&#8221;. &#8220;Suvvia, sei cos\u00ec giovane&#8221;, ribatte Botto, &#8220;immagino tu non lo abbia ancora un lavoro. Cinque fichi per una consulenza, e vedremo insieme quale potrebbe essere l&#8217;arte o il mestiere giusto per te. Dunque, dimmi: qual \u00e8 la tua forza?&#8221; Tonino, sempre pi\u00f9 perplesso, per non ferire le aspettative dello strano consulente, sta al gioco e risponde: &#8220;in realt\u00e0, a pensarci bene, ma proprio bene bene, la mia forza \u00e8 la mia debolezza. Sono cos\u00ec sensibile che mi faccio catturare da belli e buoni, ma pure da brutti e cattivi!&#8221; &#8220;Capisco&#8221;, risponde Botto, mano al mento e sguardo in alto, &#8220;non se ne trovano molti come te, ma qualcosa dovrai pur fare. Non penserai di vivere a sbafo per sempre!&#8221; &#8220;Pi\u00f9 che fare, vorrei essere, s\u00ec, ecco, questo! Conosci il brano di quel famoso libro in cui si dice che i gigli del campo non lavorano e non filano eppure nemmeno Salomone vestiva come uno di loro? Cos\u00ec, pi\u00f9 che fare, vorrei essere, si ecco, questo&#8221;. &#8220;Ragazzo, ma come sei complicato. Ma ho qualcosa che potrebbe fare al caso tuo. Vado a prendere il Registro di Arti e Mestieri di Sostanza, dovremmo poterne ricavare qualcosa&#8221;. Pensoso, Botto si allontana per qualche istante, dopodich\u00e8 torna con un manualone con copertina di legno pregiato, poggia il tomo sul davanzale, apre il volume, scorre veloce lo sguardo e&#8230; &#8220;No, no, mi sa che ho sbagliato, qui non c&#8217;\u00e8 niente che faccia al caso nostro e men che meno tuo! Un istante e torno&#8221;. Chiuso il librone, Botto sparisce di nuovo trasportandoselo addosso a guscio di tartaruga, poi, pochi istanti, e lo senti esordire: &#8220;Eccolo, eccolo, non lo prendevo da secoli in mano!&#8221; Torna con un rotolo di pergamena che svolge dal davanzale verso gi\u00f9, fino ai piedi di Tonino. &#8220;Qui c&#8217;\u00e8 tutto quello che ci occorre consultare per darti un ruolo nell&#8217;Universo interno, dai, leggi tu le voci impresse sulla pergamena, che io la reggo da qua&#8221;. Tonino inizia a scorrere l&#8217;elenco, e legge la prima categoria di Arti e Mestieri: A, il venditore di sogni!&#8221; Una corrente di entusiasmo sfiora i due, quasi si accende una lampadina, ma poi scema e si spegne. &#8220;Nulla di fatto&#8221;, commenta Botto, &#8220;il guizzo che ti si \u00e8 acceso per un istante fra i capelli, ahim\u00e8, \u00e8 gi\u00e0 spento&#8221;. &#8220;Gi\u00e0, niente venditore di sogni&#8221;, dice Tonino, &#8220;non \u00e8 questo che voglio essere, anche se si tratta di un&#8217;Arte e Mestiere di tutto rispetto, ma non mi rispecchia abbastanza&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Va bene, ragazzo, concordo. Passiamo alla voce successiva!&#8221; &#8220;B&#8221;, pronuncia Tonino con vigore, &#8220;decifratore di mappe celesti dalla posizione dei nei distribuiti sul corpo! &#8220;Beh&#8221;, commenta Tonino, &#8220;originale, davvero, ma no, direi di no &#8220;esclama un po&#8217; avvilito. &#8220;Diresti di no&#8221;, sottolinea Botto, &#8220;mmm, certo&#8230;&#8221;, anche lui senza pi\u00f9 speranza, &#8220;manca solo C&#8221; &#8220;C&#8221;, esclama Tonino con voce potente, &#8220;bigliettaio di stanze&#8230;&#8221; e storce il naso. &#8220;Bigliettaio di stanze interiori si intende, spiega Botto, per gli accessi alle camere sottili! Ma la tua espressione mi dice che nemmeno questo ti va. E allora, allora&#8230; ci sono! Guarda la postilla in fondo, segui la freccia, gira la pergamena, mettila contro il sole, ecco, ecco che compare&#8230;leggi&#8230;leggi! prima che svanisca!!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;D&#8221;, dice Tonino palpitante, &#8220;raccoglitore di stelle!&#8221; Tonino si illumina all&#8217;istante! &#8220;S\u00ec, s\u00ec, raccoglitore di stelle, s\u00ec, \u00e8 questo che desidero essere, s\u00ec!!&#8221; A pi\u00e8 pagina una nota sviluppa con dovizia di particolari in cosa consista essere raccoglitore di stelle. Legge, Tonino:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Raccoglitore di stelle \u00e8 colui che, dimentico di s\u00e8, ma autentico, con devozione raccoglie le stelle pi\u00f9 pregiate e, stillandone la luce, la distribuisce nel mondo portando ispirazione&#8221;. &#8220;Che mi venga un colpo, ragazzo, abbiamo fatto centro! Certo, un bell&#8217;affare, il pi\u00f9 arduo tra le Arti e i Mestieri. Ma tu sai cosa \u00e8 bene per te, quindi&#8230;festeggiamo ora, che un raccoglitore di stelle non mi passava qui davanti davvero da tempo immemore! E per festeggiare nel modo migliore&#8230;ti regalo la consulenza!&#8221; Tonino commosso, emozionato, gi\u00e0 si vede arrampicato al cielo e in cuor suo sospira: &#8220;Per fortuna, cinque fichi non li avevo proprio!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/eremhome.mooo.com\/index.php\/racconto-breve\/\"><strong><u>Clicca qui per leggere gli altri capitoli!<\/u><\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Steso, senza peso, sovrastato da un cielo turchino con la luna di cristallo conficcatavi dentro, Tonino Indaco rimugina il recente passato: &#8220;Penso e ci ripenso, ma proprio non riesco a darmi una logica dell&#8217;accaduto. Quell&#8217;unto&#8230;quelle trame vischiose che mi hanno avvinto e quasi vinto, io, che amo tutto, proprio non so! 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