Comprendersi luce non è qualcosa che si impara applicando la mente come quando bisogna risolvere un problema di matematica o uno qualsiasi appartenente alla sfera pratica. Succede. Accade spontaneamente, così come la luce del giorno si alterna al buio della notte o il sangue circola nelle vene. Ci puoi speculare sopra, ma di per sè è un evento dato da una condizione, da uno stato totalmente spontaneo. Non c’è un tempo o uno spazio preciso perchè avvenga. Avviene e basta, perchè è. Molti parlano di luce, ma sono come fanfare, tanto rumore per nulla. La luce non ha spazio, non ha tempo, non sta nè in basso nè in alto, semplicemente è. È bello pensare che un giorno tutti contemporaneamente ci comprenderemo luce. La Verità è più vera della realtà. Gli inconsapevoli, ancora, come morti viventi. Meglio il dubbio della cinica indifferenza.

Come il mio blog, che non scrivo per il successo, ma perchè è successo.

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