Quando piove, all’Eremhome vengono giù crepes. In casa tutti se le aspettano anche se nessuno profferisce verbo. Ma si sa, la cosa aleggia e l’attesa è nell’aria. Anche Yoda scruta silenzioso dietro la tenda mentre frullo l’impasto. La prima noce di burro sul fondo della pentola antiaderente, schioppettando, annuncia l’evento sperato. Frigge il composto semi fluido, il profumo inizia a spandersi e a vagare per le stanze. Appena pronuncio le magiche parole “è prontooo”, una folla mi si riversa in cucina, ed è festa per tutti!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

Prendi un carlino e chiamalo Yoda

Il miglior camaleonte che io conosca si chiama Yoda, ed è un carlino con la coda da labrador, il nostro little dog, super cane di famiglia. La sua dote più

Essere più grazie uguale enorme!

La frase più bella che mi sia stata rivolta ultimamente appartiene a mio marito: “Sara, grazie per essere con noi”. Essere, nè stare, nè fare, nè avere…essere più grazie…enorme.  

Basta un Grazie

Lo stupore e la meraviglia che si producono negli altri ogni volta che la missione fa centro è un nettare di energia davvero mirabolante. E mi stupisco e meraviglio a