Inopinabilmente, insospettabilmente, neve! Una luce avvolgente morbida, davvero una coperta. Durante il periodo natalizio poi, un dono. Quando i fiocchi che attraversano le lucine decorative nell’incontrarsi tremulano. Il calycanthus allora riposa quieto e profuma con gioia maggiore. Si rallegra l’acqua del torrente scorrendo davanti alla casa. Un contare lento leggero sognante. Dove non c’è orizzonte che l’occhio possa abbracciare, come qui, nel mio eremhome della contea di Kenelot, si può solo alzare lo sguardo alla pozza di cielo che sovrasta il giardino e puntare in alto nella profondità immensa.

Cadono cadono ancora cadono. Che pace, che grazia, grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

PREGHIERE D’INVERNO

EDITORIALE Creare, in piccolo o in grande che sia, ti rende simile al Divino, ed è per tutti. Siamo fatti a immagine e somiglianza, giusto? Quindi, se il Creatore crea,

QUARTA DI AVVENTO

Scivolo tra i piani dell’essere. Ho indossato dei pattini fatti apposta per questo sport. Si tratta di uno sport dell’anima. Si pratica indoor, molto indoor. Ci si muove nel silenzio,

AUTUNNO & UN PO’ DI INVERNO

6 settembre 2023 *L’autunno vestirà comodo soffiando in punta di piedi dalla cima della collina. Ascolto il cielo a occhi chiusi, la guancia abbandonata sul palmo della mano. Sogno di