Inopinabilmente, insospettabilmente, neve! Una luce avvolgente morbida, davvero una coperta. Durante il periodo natalizio poi, un dono. Quando i fiocchi che attraversano le lucine decorative nell’incontrarsi tremulano. Il calycanthus allora riposa quieto e profuma con gioia maggiore. Si rallegra l’acqua del torrente scorrendo davanti alla casa. Un contare lento leggero sognante. Dove non c’è orizzonte che l’occhio possa abbracciare, come qui, nel mio eremhome della contea di Kenelot, si può solo alzare lo sguardo alla pozza di cielo che sovrasta il giardino e puntare in alto nella profondità immensa.

Cadono cadono ancora cadono. Che pace, che grazia, grazie!

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