Lo so che sussulto di meraviglia per niente. Non so proprio cosa ho al posto degli occhi per vedere arcobaleno dove per molti è solo grigio. “Poco male, anzi, meglio così”, mi dico. Prego con la vita. L’aura si espande, si stende, incontra la luce. Nel mio ricorrente vocabolario dell’anima proprio la luce è a primeggiare. Grazie luce, grazie vita, che ti posso parlare, che ti posso incontrare. Attaccatevi a me, meraviglie del mondo, che io vi possa trasportare dove gli occhi sono grigi, o affannati. Scambio il grigio con la meraviglia. Se la pesca è buona e abbondante, scenderò nel flusso basso, se basta a me sola, aspetterò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Explore More

CON UN CUORE ESCLAMATIVO

Sto facendo amicizia con un’orchidea, ma ancora non mi ha detto il suo nome. In giardino l’acero flamingo ha sciolto i suoi ormeggi e naviga felice verso l’alto con le

Quando piove

Quando piove, all’Eremhome vengono giù crepes. In casa tutti se le aspettano anche se nessuno profferisce verbo. Ma si sa, la cosa aleggia e l’attesa è nell’aria. Anche Yoda scruta

BUON NATALE!

A Natale nasce Gesù Bambino, il Cristo. E io a cinquant’anni, ragazza meno giovane, sono più bambina che mai! Auguro a tutti che un piccolo Cristo vi nasca dentro, nella