Un sole apocalittico esplosivo nel cielo sopra Kenelot quest’oggi, cari amici seguaci dell’Eremhome.

La luce diamante che inneggia all’estate seduta in trono arroventa le ali di noi insetti impavidi che sfidiamo le intemperanze di questo caldo soffocante. E allora che fare? Tutti in piscina! Una dolce brezza accarezza delicatamente l’orlo dell’ombrellone nello splendido stabilimento balneare annualmente allestito sotto l’ampia chioma di pruno Rosabruno.

Verde e bianco e azzurro campeggiano discreti nell’area relax disseminata di sdraio e stuoie colorate. Nulla di eccessivo o chiassoso, ma armoniosamente in tinta con il paesaggio intorno: cielo, alberi, prato. La pace quieta nell’atmosfera vacanziera per un attimo sussulta: “Aiuto, aiuto!” Un’ape è finita in acqua attirata dal suo blu cobalto. Attimi di trepidazione: mosche, vespette, insetti spia, tutti a bordo vasca a fare il tifo per l’ape sventurata. Il richiamo d’aiuto non cade inascoltato. Si sa che i giganti di qui sono grandi estimatori delle api. Attrezzati di tutto punto immergono in acqua l’armenicolo salva-insetti e…voilà, il gioco è fatto. L’ape salvata viene dolcemente posata su una foglia di Rosabruno deciso a collaborare nell’accadimento. Lei ora è là, salva, ad asciugarsi antenne e pelliccia, ma non smette di fissare il blu cobalto ipnotico dell’acqua.

E anche stavolta tutto bene.

Stasera, per festeggiare il salvataggio, le lucciole spareranno cannonate di luce.

Alla prossima, cari amici, dal vostro affezionatissimo Jonny cronista che, devo ammettere a denti stretti, si sta facendo un pensierino di tuffo in acqua. Quel blu cobalto ha rapito anche i miei mille occhi!

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